venerdì 11 novembre 2011

Elettronica in prima linea

Ipotizzare lo scenario del retail tra cinque anni fa parte del nostro mestiere; non pretendiamo di essere dei guru ma abbiamo bisogno di capire il potenziale e l’evoluzione del comparto. Per comprendere come si svilupperà la rete dei punti vendita è necessario conoscere le abitudini del cliente e le tendenze e osservare come i retailer reagiscono. Oggi per capire cosa succederà, bisogna analizzare gli effetti degli acquisti fuori dai punti vendita.

Non è facile come premessa ma possiamo vedere gli effetti nel mercato. Il mercato dell’elettronica (vedi l'articolo The Facebook nel blog precedente) è stato particolarmente toccato dal fenomeno. Possiamo ipotizzare che le insegne elettroniche sono state tra le prime a sentire gli effetti di questo cambiamento. Di conseguenza diventa un esercizio interessante capire come i diversi gruppi hanno reagito al cambiamento di abitudine.

mercoledì 13 luglio 2011

Tutti i centri sono uguali?

Sono appena tornato da Londra, dove ho visto dei bei contrasti nel mondo retail.
Lo shopping è sempre una passione a Londra e per i Londinesi Regent Street sembra il fulcro in questo periodo. La città offre tanto, dall’Apple Store al National Geographic (anche se in realtà mi sembra una operazione di marketing più che uno store profittevole) passando per Desigual o Ferrari, ce ne sono per tutti i gusti e la strada è affollata. Anche il centro commerciale Westfield a White City è impressionante, pieno di concept store monomarca e strapieno di gente alle 21.00 di sera.

martedì 31 maggio 2011

The Facebook

Partecipando al “Il forum digital media” o “quante volte si può dire facebook in un giorno” ci sono stati condivisi qualche dato interessante per orientarci, grazie all’intervento di Antonio Noto CEO d’IPR marketing. Se 64% degli italiani hanno accesso alla rete il valore degli acquisti via internet ammontano a €8 miliardi nel 2010. Sembra tanto? Paragonato ad altri paesi europei non lo è, per esempio i €70 miliardi nel Regno Unito o i €32 miliardi in Francia. Forse quindi è più interessante notare che la media spesa per capita in Italia è €1000. Segno che chi si acquista è convinto del mezzo, come sostiene Roberto Liscia, Presidente di Netcomm.

martedì 10 maggio 2011

Visual Merchandising: l’effetto wow

Partecipando al secondo giorno del annuale convegno Popai, ho potuto seguire il convegno sul visual merchandising. Il dibattito è partito con un intervento dal redattore, John Ryan, della testata britannica “Retail Week”. Un giro internazionale degli esempi interessanti ha fatto capire che ci vuole della creatività legata ad una buona comprensione del posizionamento dell’insegna e del cliente per creare le vetrine giuste. Eh si perché il dibattito era molto orientato alle vetrine. Esempi come: Look Mum no hands, Aesop e Kurt Geiger ha portato a concludere che per fare un straordinario merchandising ci vuole una tema, un messaggio, delle idee, un collegamento al cliente e un senso d’umorismo (qui ricorda molto l’approccio di Eataly).

venerdì 29 aprile 2011

Part III: Le tendenze di Euroshop


Se in qualche maniera è facile identificare dei prodotti innovativi sarà forse più difficile assegnare le tendenze della fiera, possiamo anche chiamargli i fenomeni condivisi.


Sicuramente “Made in China” era più presente da 3 anni fa su tutte le fasce di mercato e dei diversi categorie di mercato. I Led anche sono tornati in forza con interessante sviluppi nell’utilizzo del prodotto e maggiore banalizzazione della tecnologia, particolarmente significativo sono gli sviluppi dei tubi fluorescenti in versione LED.

Euroshop II: Prodotti star della fiera

Cosa sono gli star? Sono i prodotti che suscitano emozioni, reazioni ed ispirazione per noi erano i seguenti:

Itab ha colpito per le dimensioni dello stand e il banco cassa (99% affidabile)  di auto scanning. Il prodotto ha colto anche maggiore interessa perché Wincorp Nixdorf non ha presentato il suo prototipo dello stesso concept e neanche il banco dell’insegna americana Kroger è stato presentato. Aspettiamo di vedere con interessa questo banco installato ed il suo tasso di sviluppo. In ogni caso questi soluzioni sembrano scommettere sull’arrivo posticipato di sistemi RFID nel punto di vendita.  

Euroshop I: Stands e dati

Sono passati sei settimane dalla fine dalla manifestazione Euroshop e solo adesso con la pausa pasquale possiamo tirare un respiro. Euroshop ci ha portato ad avere molte attività in seguito. Sono stato quindi mancanti nel blog ma almeno posso dichiarare di avere un maggiore stacco e quindi più oggettività.