

In un giorno cosa si capisce del mondo dell'arredamento per casa e cosa centra col mondo degli arredamenti per punti di vendita? Alla prima domande forse è più facile rispondere che alla seconda e per motivi di competenze mi focalizzo sulla seconda.
Inanzitutto fa proprio bene guardare un mestiere fatto per un altro target. Permette di fare un passo indietro e capire i valori a cui ci teniamo nell' arredo per la grande distribuzione.
La prima cosa che si nota è l'attenzione all'estetico. Non davvero?! Banalità ok ma se fosse non chiaro nel mondo degli arredamenti per punti di vendita siamo focalizzati sulle prestazioni, mentre qui ci troviamo in una fiera dove l'estetico e design prevale sulla funzionalità.
In conseguenza si nota una semplicità con cui sono realizzati certi oggetti (Krossing di Kriptonite), perché sono liberati dalla prestazione garantita da cui partiamo noi. Sono anche liberati a sfruttare lo spazio per disegnare un ambiente, i risultati sono sorprendenti sia per lo spazio che prendono, sia per il modo con cui sono costruiti (Existence - DeCastelli) cito "Perché mai le liberie devono essere sempre dritte lunghe verticale piane ortogonali per mettere sempre i libri belli dritti e composti?" Legge all'opposto ed ecco le regole dell'arredamento per punti di vendita!
La nostra sfida è sempre fare un arredamento che valorizza il prodotto in vendita, senza attirare troppo attenzione all'arredo stesso. La risposta più semplice è di farlo sparire, ma non è l'unica.
Infatti un elemento divertente della fiera era da vedere pezzi classici con un twist inaspettato. I cassetti a spirale, per non fare i soliti rettangolari, le sedie e tavole fatte di acciaio e legno, che uno deve proprio avvincinarsi per vedere che si tratta di essi. La differenziazzione per materiale e/o per design. La voglia, necessità, di farsi notare in mezzo alla folle. Cambiare la forma o cambiare il materiale per rinforzare l'ambiente del negozio, lo facciamo già: legno per valore aggiunto, metallizzato per più prestige, lo facciamo abbastanza?
Nota finale sui colori. Il colore è un prodotto come un altro, non è una finitura. L'impatto è troppo significativo sul prodotto finale. I colori presenti nella fiera sono in linea con l'ambiente economico. Toni morbidi (beige, grigio, bianco) con qualche ritocco (veinatura, sabbiato) Almeno lì i banchi cassa e le scaffalature per la distribuzione moderno sono sicuramente in anticipo delle tendenze ; )
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